Il Decreto Legislativo 231/2001 ha introdotto una nuova forma di responsabilità amministrativa delle persone giuridiche conseguente alla commissione di reati posti in essere da Amministratori, Dirigenti e/o dipendenti, nell’interesse o vantaggio dell’organizzazione stessa.

La normativa prevede l’applicazione di pesanti sanzioni pecuniarie a carico dell’azienda e soprattutto l’applicazione di pesanti sanzioni interdittive.

Il Decreto definisce inoltre i presupposti di esonero di responsabilità, per la società, per reati commessi dai propri dipendenti, individuando tre condizioni necessarie:

  • L’adozione di modelli di organizzazione e di gestione a prova di frode e idonei a prevenire un reato ricompreso nel decreto;
  • L’introduzione di un Organismo di vigilanza interno che controlli l’applicazione del modello;
  • La definizione di visite periodiche di sorveglianza e sanzioni per la mancata applicazione.

Il servizio è schematicamente così articolato:

Predisposizione del modello organizzativo che tenga conto delle peculiarità di ciascuna realtà aziendale.
Attraverso la mappatura delle aree di rischio presenti nell’organizzazione, predisposizione del codice etico, della politica della sicurezza, del sistema disciplinare e delle procedure previste dal modello.

Revisione e monitoraggio di un modello già presente in azienda.
Monitoraggio e revisione del modello già precedentemente predisposto anche seguito di eventuale introduzione di altri reati all’interno del D.Lgs. 231/01.

Assistenza all’organo di vigilanza.
Supporto all’organo di vigilanza nell’effettuazione dell’audit e nell’elaborazione della reportistica.

Partecipazione in qualità di membri dell’organo di vigilanza.
Acquisizione dell’incarico di membro dell’Organo di Vigilanza.