In seguito alle problematiche rilevate nella fase di sperimentazione, il  SISTRI (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) entrerà in vigore 1° settembre 2011 e non il 1° giugno come stabilito in precedenza.
In base alla proroga ottenuta da Confindustria e dalle altre associazioni di categoria, il sistema di tracciamento digitale dei rifiuti speciali entrerà in vigore a scaglioni, secondo i seguenti criteri:

  • dal 1° settembre 2011 per le aziende con più di 500 dipendenti, per gli impianti di smaltimento e per i trasportatori autorizzati a trasporti annui maggiori di 3000 tonnellate;
  • dal 1° ottobre 2011 per le imprese che vedono al loro interno dai 251 ai 500 dipendenti, per i Comuni, gli enti e le imprese che gestiscono i rifiuti urbani nella regione Campania;
  • dal 1° novembre 2011 per le ditte da 51 a 250 dipendenti;
  • dal 1° dicembre 2011 per le società che hanno da 11 a 50 dipendenti e per i trasportatori autorizzati a trasportare fino a 3000  tonnellate di rifiuti all’anno;
  • dal 1° gennaio  2012 sarà in vigore per le aziende fino a 10 dipendenti.

Con questa partenza a tappe il sistema sarà sperimentato prima dalle aziende di dimensioni maggiori, in modo da essere ottimizzato in tempo per permettere alle piccole imprese di compiere tutte le verifiche necessarie.
Il SISTRI ha dimostrato alcune criticità durante il “Click day” dell’11 maggio scorso, la prova generale organizzata da Confindustria e Rete Imprese Italia per verificare il sistema di rilevazione nazionale delle registrazioni di carico e movimentazione dei rifiuti.
La proroga del SISTRI, oltre a prevedere l’avvio a tappe scaglionate, comporta anche una minore incisività delle sanzioni  e l’attivazione di una procedura alternativa per la registrazione nel caso in cui si verifichino dei ritardi operativi della durata superiore ai tre minuti.
Ulteriori informazioni sull’argomento si possono trovare sul sito del Sistri www.sistri.it oppure telefonando al numero verde 800 00 3836.